Fumetti

Ted, un tipo strano

2 Giugno 2021

Non è semplice parlare del fumetto di Émilie Gleason “Ted, un tipo strano”. Il racconto di una vita caratterizzata da stereotipie, automatismi, ecolalia, pensieri esternati senza nessun filtro sociale, schemi ripetuti. Una gestione della vita super organizzata, una routine frenetica, quasi soffocante, che quando viene interrotta per un banale incidente, crea nella vita di Ted grande scompiglio. I punti di riferimento fissi, che mai lasciano spazio a variazioni di programma e cambi repentini, a tratti vacillano, a tratti vengono meno generando un susseguirsi di eventi che Ted non riesce più a controllare e gestire. Ted è un ragazzo con la sindrome di Asperger e, nonostante possa risultare simpatico e divertente, soprattutto se raccontato tramite un fumetto, è un ragazzo con una vita molto faticosa.
Mi ci sono volute parecchie settimane prima di riuscire a scrivere una recensione. Il senso di vuoto e tristezza che mi ha lasciato questo libro è inspiegabile. Vincitore del Prix Révélation al festival di Angoulême 2019 e del Prix BD Zoom di Ginevra “Ted, un tipo strano” è un fumetto che va letto con particolare attenzione. Emilie Gleason ha fatto un ottimo lavoro, riuscendo perfettamente a raccontare le fatiche di Ted nel riuscire a destreggiarsi in un mondo che non riesce a comprendere fino in fondo, che non è realmente accogliente, che sembra andare in una direzione opposta rispetto al suo particolare punto di vista che si combina al dolore e all’evidente difficoltà dei genitori nel cercare di trovare la migliore sistemazione per loro figlio.

Autore: Émilie Gleason / Editore: Canicola / 128 pagine / ISBN: 9788899524470 / €18.00

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