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THE SOFT ATLAS OF AMSTERDAM. Hand Drawn Perspectives from Daily Life.

16 marzo 2015

Tante cose fanno di Amsterdam una città meravigliosa: i suoi canali, l’architettura, i bellissimi parchi, gli incredibili musei oltre ai buonissimi stroopwaffels (per i quali ho sviluppato una vera e propria dipendenza!). Il concetto di “qualità della vita” deve per forza essere stato concepito qui: puoi raggiungere qualsiasi posto in bicicletta, la parola traffico non esiste nel dizionario locale e tutto sembra essere stato pensato e progettato per la tranquillità e il benessere di ogni cittadino. Ma quello che fa per me di Amsterdam una città incredibile sono, ovviamente, le librerie. I dati ufficiali dicono che c’è una libreria ogni 6.500 persone, ma ci deve essere un errore. Ero ad Amsterdam la scorsa settimana e nel solo raggio di 150 mt ne ho contate nove. Ovviamente ho fatto incetta di libri! Tra tutti quelli che ho comprato la scoperta più bella, anche perché stampato da un editore locale, è stata The Soft Atlas of Amsterdam. Hand Drawn Perspectives from Daily Life. Un viaggio attraverso la città, i suoi luoghi (può o meno comuni) e la sua cultura in 37 mappe illustrate. Il distretto a luci rosse, la stazione centrale, il Rijksmuseum, i bookshop e i coffeshop, le case galleggianti e gli appartamenti degli studenti, le cliniche dell’eroina e le sale parto, le strade dello shopping, i centri massaggio, gli orti periurbani, i barbieri… Ogni mappa è un racconto visivo, ci sono immagini e parole, dettagli dei posti descritti e dati statistici. Guardandole ti sembra davvero di essere lì, di vedere le persone muoversi, di sentire i rumori. Jan Rothuizen ci descrive ogni luogo con la minuziosità tipica di chi in quel luogo si è veramente appostato, ha osservato con un approccio quasi etnografico ogni particolare per poi riportarlo su carta attraverso bellissimi disegni: il risultato è incredibile oltre che molto divertente. Sì perché l’autore è dotato anche di un’incredibile ironia: la cassiera che trovate a Athenaeum Boekhandel (libreria da non perdere!) viene presentata così: “At the cash register Petra, she thinks other people think she’s a bitch (she isn’t of course)”; mentre l’angolo delle riviste di moda è descritto così: “This is the beautiful people’s corner who do not read but look at pics of pretty people!”. Una guida fuori dal comune per chi vuole scoprire Amsterdam al di là dei soliti circuiti.

Amsterdam is a wonderful city for many reasons: its canals, architecture, parks, museums and the delicious stroopwaffels. Above all, Amsterdam is special thanks to its libraries: there is officially one library per 6500 persons, but I think there’s a mistake. Last week I was there and I counted 9 libraries within 150 mt. I bought up a lot of books of course! One of the most interesting discoveries is The Soft Atlas of Amsterdam. Hand Drawn Perspectives from Daily Life: a travel throughout the city, its places (more or less known) and its culture in 37 illustrated maps. Each map is like a visual tale: there are images and words, details, statistical data. And a lot of irony. This is an uncommon guide to discover an uncommon Amsterdam.

Author: Jan Rothuizen / Publisher: Nieuw Amsterdam / English edition / ISBN: 9789046816394 / 96 pages / €19.95

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