Photography

MAUVAIS GARÇONS

17 novembre 2014

Nonostante i tatuaggi siano diventati molto comuni e ben visibili sul corpo di tantissime persone, per decenni in Francia sono stati appannaggio dei “cattivi ragazzi”, rappresentazione di una vita vissuta ai margini, marchio ben riconoscibile del loro passaggio in carcere. All’inizio del XX secolo, secondo alcuni, per essere un vero uomo nato nelle periferie di Parigi o Marsiglia, era d’obbligo vivere in piena illegalità, contro ogni regola e buon costume e, ovviamente, avere il corpo ricoperto di tatuaggi riportanti disegni osceni, frasi provocatorie, slogan da “galera piena”. Mauvais Garçons è il reportage di tutto questo. 175 foto in bianco e nero, scattate nelle diverse prigioni francesi, che immortalano criminali, o forse semplici detenuti, tatuati in ogni parte del corpo; disegni fatti senza una vera tecnica, senza una ricerca estetica ma solo espressione della rabbia e del rifiuto nei confronti di una società in piena trasformazione, una società che non lascia spazio né possibilità di riscatto a chi, volontariamente o non, ha sgarrato.

Tattoes are now very common and even fashionable. For years in France they have been the black mark of the “bad guys”, who used to live illegally, against any kind of rule and morality, and of course with their body covered with tattoes representing obscene drawings and phrases. Mauvais Garçons is a reportage of 175 black and white photos taken in different French prisons to these men and their tattoes – often just an expression of rage and denial against a society that does not give them any chance of redemption.

Authors: Jérôme Pierrat, Eric Guillon / Publisher: La Manufacture de Livres / English-French edition / ISBN: 9782358870566 / 178 pages / €29.00

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