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Caro autore. Come rifiutare un capolavoro

13 febbraio 2017

Capolavoro o romanzetto da quattro soldi? Best-seller o flop editoriale? Mescoliamo le carte del tempo e proviamo ad immaginare cosa accadrebbe se sul tavolo di qualche casa editrice dovessero finire oggigiorno, per essere lette e valutate, opere come La Divina Commedia, Il Giovane Holden, Guerra e Pace, Orgoglio e Pregiudizio, Lolita, l’Iliade e perfino La Bibbia. La presunte risposte sono state raccolte in un divertente libro di Riccardo Bozzi, splendidamente illustrato da Giancarlo Ascari e Pia Valentinis, Caro Autore. Come rifiutare un capolavoro. I tre moschettieri di Dumas respinto per un semplicissimo motivo: “Monsieur, il titolo recita “I tre Moschettieri”, ma a una lettura attenta ce ne risultano quattro. Potrebbe chiarire per favore? Il pubblico non ama essere disorientato.” L’Amleto di Shakespeare bocciato in poche parole:“Gentile Mr. Shakespeare, per essere il più conciso possibile: essere. Nessun dilemma.” A Melville si dà una possibilità ma solo se cambia animale: “Dev’essere per forza una balena? Non potremmo farla diventare un delfino? È noto che i delfini sono tra gli animali che fanno più simpatia/empatia (essendo impossibile, dato il contesto, fare di Moby Dick un gattino, che come saprà è l’animale più popolare in assoluto); un’ultima osservazione, che faccio non senza imbarazzo, pensando al mercato internazionale: potremmo per favore cambiare “Moby Dick” in “Moby Richard”? Il povero Nostradamus liquidato senza nemmeno la possibilità di spiegarsi:“Se sa leggere il futuro, perché si è preso la briga di mandarci il suo manoscritto?”
Un libro geniale che ridicolizza in un modo molto delicato il mondo dell’editoria e fa scendere, forse, dal piedistallo qualche talent scout di troppo.

Masterpiece or cheap novel? Best-seller or complete flop? Let’s play a game and try to guess what would happen if any publishing house receives today a book such as La Divina Commedia, The catcher in the rye, War and Peace, Pride and Prejudice, Lolita, The Iliad or even the Bible. The Three Musketeers by Dumas is rejected for a simple reason: “Monsieur, the title says “The Three Musketeers”, but they are actually four. Could you explain please? Readers don’t like to get confused”. Hamlet by Shakespeare is dismissed with a few words: “Dear Mr. Shakespeare, to be as concise as possible: to be. No doubt.” Mellville can get a chance but only if he changes the animal: “Is it necessary to have a whale? Why not a dolphin? It’s widely known that they are the cutest animals (even though cats are the most popular, but we understand that woul be impossible); a last note, and it’s quite embarassing, thinking about the international market: could you please change “Moby Dick” into “Moby Richard”? Nostradamus receives the harshest answer: “If you can read the future why did you send us your manuscript?”
A brilliant book that makes fun of the publishing industry and some of its talent-scouts.

Author: Riccardo Bozzi / Illustrations: Giancarlo Ascari, Pia Valentinis / Publisher: Bompiani / Italian edition / ISBN: 9788845283185 / 108 pages / €12.00

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